Quando si parla del rapporto tra livello d’istruzione e lavoro nel nostro paese, si mette spesso in evidenza la cronica carenza di laureati, il cui numero in Italia è di gran lunga inferiore alla media europea. Ancora più critica è tuttavia la situazione dei diplomati, che vede il Belpaese in ultima posizione per quel che riguarda la percentuale di chi ha conseguito un titolo di studio nella scuola dell’obbligo. Alla luce di questi dati appare evidente che possedere un diploma risulta più che mai essenziale per accedere al mercato del lavoro. Analizziamone qui di seguito vantaggi e benefici.

I vantaggi di un diploma tecnico

Non tutti sono portati per una carriera accademica o per un impiego “intellettuale”. Alcune persone hanno una predisposizione particolare per le attività manuali o si trovano a loro agio in contesti pratici. In questo caso, intraprendere un corso di studi di tipo tecnico è la scelta più consigliata: ci si focalizza su un’area specifica, approfondendo la conoscenza teorica in classe e le abilità tecniche con esercitazioni in laboratorio e con appositi tirocini. Un diploma tecnico specialistico offre degli sbocchi professionali interessanti, che di questi tempi possono rivelarsi gratificanti anche dal punto di vista salariale.

Una necessità per qualsiasi CV

Chi cerca impiego sa bene che un buon curriculum vitae è la chiave di accesso al mercato del lavoro. Sebbene nel contesto italiano le conoscenze personali, gli “agganci” e le “raccomandazioni” possano svolgere un ruolo a volte determinante per l’inserimento professionale presso le aziende, è bene specificare che un candidato in possesso di un CV inadeguato non avrà molte possibilità di essere assunto, indipendentemente dalle “spintarelle” che supportano la sua candidatura. Ciò che rende spendibile un curriculum è soprattutto il titolo di studio, le conoscenze informatiche ed eventualmente l’esperienza precedente e la conoscenza di almeno una lingua straniera. Possedere un diploma è quindi la condizione necessaria per presentarsi in qualsiasi contesto lavorativo.

Una porta di accesso per gli studi universitari

Ottenere un diploma non è solo importante per il CV e per le candidature, ma è anche una scelta che consente di accedere ad un eventuale proseguimento degli studi. Rispetto al passato, conseguire una laurea non è particolarmente difficile: esistono corsi brevi, università online e percorsi personalizzati e flessibili che consentono la frequenza anche a chi non possiede molto tempo a causa di impegni familiari o professionali. Tutto questo richiede tuttavia il possesso di un diploma, senza il quale ci si preclude l’accesso ad un’infinita gamma di possibilità per migliorare conoscenze, capacità ed orizzonti.

Una scelta dal valore internazionale

Grazie al processo di standardizzazione dei titoli di studio messo in atto dai paesi aderenti all’Unione Europea, un diploma conseguito in Italia può essere riconosciuto all’estero senza grandi difficoltà. Questo aumenta le possibilità di trovare lavoro presso un altro paese dell’UE, soprattutto in particolari settori che necessitano di una specifica qualifica professionale. Possedere un diploma è in questo caso il requisito minimo per candidarsi per posizioni in paesi che offrono delle retribuzioni particolarmente gratificanti e delle condizioni di lavoro stabili.

I benefici dello studio

Conseguire un diploma non offre solo dei vantaggi di carattere pratico (accesso ad eventuali impieghi, proseguimento degli studi), ma è una scelta che consente di accrescere la propria cultura personale. Studiare arricchisce la mente e lo spirito, consente di interpretare meglio la realtà che ci circonda e di diventare cittadini attivi, responsabili e coscienti del proprio ruolo sociale.



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