Trovare un lavoro può essere un’attività impegnativa e faticosa.
Ci sono passi fondamentali da fare quali la stesura del curriculum e la ricerca delle aziende a cui inviarlo, ma soprattutto c’è una fase che spesso è snervante ed è l’attesa della risposta.
L’assenza di un qualunque feedback, da parte delle aziende, pone molti dubbi in chi si candida a tante posizioni senza però ricevere risposte.
Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare per trovare lavoro.

1 – Decidere ‘cosa voglio fare da grande’.
Esistono due tipi di ricerca del lavoro: la ricerca di lavori necessari a produrre guadagni occasionali per sostenere qualche spesa e la ricerca di un lavoro che possa rappresentare la professione della vita.
É necessario essere consapevoli che il ‘lavoro della vita’ potrebbe non arrivare in maniera immediata. Soprattutto se si hanno ambizioni alte sarà necessario partire dal basso per poi sviluppare un piano di crescita professionale.
É importante però che nel partire, anche con le mansioni più umili, si riesca a mantenere un buon livello di coerenza nel percorso professionale che si vuole seguire.
A questo punto è lecito domandarsi come rispondere al fabbisogno economico qualora i lavori che arrivino non siano in linea con i propri desideri.
Accettare esperienze lavorative è utile, sia per motivi economici, sia perché i lunghi periodi di disoccupazione portano tipicamente ad uno stato psichico negativo.
In questi casi, nel curriculum sarà necessario contestualizzare bene questo tipo di esperienze facendo ben capire che il lavoro dei sogni è un altro e si sta agendo, ad esempio con la formazione, per poterlo ottenere.

2 – Presentarsi al meglio alle aziende
Prima ancora del curriculum viene la lettera di presentazione.
Se ad esempio si sta inviando un curriculum tramite mail è importante far capire:
– che il curriculum non è stato inviato in maniera massiva a tante aziende contemporaneamente;
– che si conosce e apprezza l’azienda e per questo si è deciso di inviare il CV;
– che ci si candida per apportare valore e non solo per motivi economici.
Per comunicare tutto questo ci sono alcuni accorgimenti da adottare.
Ad esempio si può raccontare di come si è venuti a conoscenza dell’esistenza dell’azienda e si devono descrivere quali sono le competenze personali che possono rappresentare un valore aggiunto nella mansione che si vuole ricoprire.
Il curriculum deve essere essenziale. Soprattutto per chi ha svolto moti lavori è importante far risaltare quelli più in linea al profilo per il quale ci si sta candidando, oppure la formazione più attinente.
Se invece mancano esperienze significative è importante valorizzare il percorso di studi e tutte quelle esperienze che possono evidenziare le migliori doti personali.
Va valorizzata la passione per i viaggi se si ambisce ad un lavoro dove sono richieste trasferte, va valorizzata la permanenza all’estero per dimostrare la reale conoscenza delle lingue straniere e vanno valorizzate le esperienze associative a conferma delle proprie capacità organizzative e relazionali.

3 – Essere in formazione permanente
Che si abbia già un lavoro o che si sia alla ricerca di un impiego è fondamentale sapere che l’aggiornamento professionale è ormai una necessità per tutte le mansioni.
É importante formarsi ed è importante alternare ai periodi di formazione l’esperienza pratica.
Tra i corsi sono da preferirsi quelli di tipo professionale che hanno già nel loro programma ore destinate alla pratica e al training on the job.

L’ultimo suggerimento per trovare un lavoro è quello di continuare a cercare pronti a rivedere le proprie strategie.
Se nessuna candidatura produce i risultati sperati, si può chiedere ad un esperto di visionare il curiculum per individuare eventuali punti di debolezza.
Si può inoltre valutare di rivolgersi alla propria rete di contatti per far sapere che si è disponibili ad accettare un impiego.



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